8 marzo

7 03 2014

Grazie a te, donna-madre, che ti fai grembo dell’essere umano nella gioia e nel travaglio di un’esperienza unica, che ti rende sorriso di Dio per il bimbo che viene alla luce, ti fa guida dei suoi primi passi, sostegno della sua crescita, punto di riferimento nel successivo cammino della vita.

Grazie a te, donna-sposa, che unisci irrevocabilmente il tuo destino a quello di un uomo, in un rapporto di reciproco dono, a servizio della comunione e della vita.

Grazie a te, donna-figlia e donna-sorella, che porti nel nucleo familiare e poi nel complesso della vita sociale le ricchezze della tua sensibilità, della tua intuizione, della tua generosità e della tua costanza.

Grazie a te, donna-lavoratrice, impegnata in tutti gli ambiti della vita sociale, economica, culturale, artistica, politica, per l’indispensabile contributo che dai all’elaborazione e di una cultura capace di coniugare ragione e sentimento, ad una concezione della vita sempre aperta al senso del “mistero”, alla edificazione di strutture economiche e politiche più ricche di umanità.

Grazie a te, donna, per il fatto stesso che sei donna! Con la percezione che è propria della tua femminilità, tu arricchisci la comprensione del mondo e contribuisci alla piena verità dei rapporti umani.

Giovanni Paolo II





Filastrocca per la Befana

4 01 2014
La befana

L’ombra della Befana è arrivata al casale…

Filastrocca della Befana

La scopa c’è!  …ma la Befana dov’è?
Ehi! c’è un’ombra  lì  vicino,
mica gioca a nascondino!

Buffa e stramba è la Befana,
si nasconde nei camini,
per la gioia dei bambini.

Che sorpresa poi sarà,
quando in cielo volerà!

Morena





…è Natale

21 12 2013

accogli la tua Luce,  diffondi  il tuo Amore

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Auguri e tanta serenità!

Morena, Fabio e Alessia





La festa di Halloween

5 11 2013

Hallowen 2013

Era una sera buia, gli spicchi di luna illuminavano tutta la città facendola sembrare un luogo spaventoso, tetro.

Si udivano grida e schiamazzi di bambini impazienti, con una voglia pazzesca di sfoggiare i nuovi costumi di Halloween. Dagli angoli delle vie, sbucavano ragazzini travestiti da fantasmi, scheletri e vampiri con sacchetti pieni di gustose caramelle. I festoni appesi ai balconi delle numerose abitazioni regalavano un’atmosfera gotica: la sera di Halloween era perfetta. Le cucine sprigionavano un odore intenso di zucca. Le mamme, intente a truccare e vestire i propri figli, facevano un sacco di raccomandazioni: torna presto, stai attento, non andare nelle vie desolate… Gruppi di bambini bussavano alle porte delle case chiedendo ogni volta: “Dolcetto o scherzetto?” , le loro borse decorate si riempivano di gustosi dolcetti, caramelle, cioccolatini e dolciumi di vario tipo. Mucchi di maschere abbondavano nelle vetrine dei negozi, alcune erano mostruose altre invece erano buffe e simpatiche. Le luci fioche dei lampioni illuminavano appena la strada affollata di gente. Una gran confusione avvolgeva anche le vie più cupe, più tristi, fino ad arrivare alle mie orecchie. Io mi ero tramutata in un fantastico pipistrello. Le ali di stoffa del mio costume ondeggiavano lievemente ad ogni soffio di vento ed il nero dei miei abiti si disperdeva nell’aria. Il mio sacchetto abbondava di dolci, avevano un buon sapore, candido, gustoso.

La notte si faceva sempre più fitta avvolgendo  nella sua oscurità ogni cosa e facendo risaltare le lanterne che brillavano nelle zucche sorridenti o sogghignanti.

Testo di Alessia de Vita




Primavera

29 03 2013
Pesco selvatico

Cara primavera,
finalmente sei arrivata,
come un soffio ti sei posata
sulla terra infreddolita.

Come un ramo di pesco fiorito
sei sbocciata nel nostro cuore
che è avvolto
in un vortice di colori

Splendi negli occhi di ognuno
e brilli come una stella
che illumina
le persone più sole

Sei un arcobaleno
che attraversa tutti i cuori
ridandogli speranza
e amore!

Alessia de Vita, marzo 2013





Il pettirosso

8 02 2013

Il Pettirosso

Si sa, le giornate invernali non invitano a passeggiare all’aperto.  E’ molto meglio stare seduti in una comoda poltrona, davanti al  tepore del focolare, magari in compagnia di un libro e di una profumata e fumeggiante tisana.

Dalla finestra uno sguardo alle colline, il cielo è grigio.  C’è aria di neve!

Ed eccolo! E’ lui il pettirosso!  L’antico simbolo del nuovo anno.

Saltella senza timore  sul davanzale della terrazza in cerca di cibo,  magari briciole  di biscotti!  Ne è davvero ghiotto!

Se si sente troppo osservato eccolo che riparte per un veloce volo…

Poi  di nuovo,  quel suo tic, insistente e ripetuto, quasi a dire… Ehi! Ehi!…. Eccomi! Sono tornato! Due briciole per me?

Che buffo il pettirosso!





La renna di Natale

12 12 2012

C'è nel cielo una luce rossa nè piccola, nè grossa!  Guarda guarda un po lassù?? Una renna scende giù La luce è il suo naso che sembra fatto proprio di raso! Quella renna traina una slitta mentre la neve cade fitta.  Oh, oh, oh! C'è anche Babbo Natale!!! che un regalo ci vuol portare Scende giù per i camini quando a letto vanno i bambini Sotto l'albero un dono lascerà e una bella sorpresa sarà  Buon Natale Alessia de Vita

C’è nel cielo una luce rossa
nè piccola, nè grossa!

Guarda guarda un po lassù??
Una renna scende giù.
La luce è il suo naso,
sembra fatto proprio di raso!!
Quella renna traina una slitta,
mentre la neve cade fitta.

Oh, oh, oh! C’è anche Babbo Natale!!!
che un regalo ci vuol portare!
Scende giù per i camini,
quando a letto vanno i bambini.
Sotto l’albero un dono lascerà,
e una bella sorpresa sarà!!

Felice Natale a tutti!

Alessia de Vita








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